Todo Por la Praxis

Siamo orgogliosissimi di annunciare che Todo Por la Praxis collaborerà al workshop SOS – Spazio Open Source (@ Babel2, Forte Prenestino, 14-20 Maggio 2012).

Todo Por la Praxis è un laboratorio di progetti estetici di resistenza culturale con un carattere decisamente multidisplinare (è formato da professionisti dell’architettura, dell’antropologia, dell’arte, del diritto o dell’informatica). Per noi rappresenta uno dei collettivi più attivi e brillanti della scena europea sui temi di autocostruzione, riattivazione di spazi pubblici e re-invenzione di oggetti urbani. Ci stupiscono ogni volta con la forza delle loro immagini, la chiarezza delle loro costruzioni e la profondità delle loro riflessioni.

Benvenuti a Roma, TXP!

Posted in news | Comments closed

Re-cycle²

Orizzontale sarà dal 7 all’11 maggio al MAXXI di Roma per disassemblare l’installazione site-specific “Officina Roma” realizzata da Raumlabor_berlin lo scorso autunno in occasione dell’esposizione ”RE-CYCLE – strategie per l’architettura, la città ed il pianeta“. I materiali dell’installazione, già riciclati una volta da Raumlabor nel realizzare la struttura, verranno donati ad Orizzontale per essere re-riciclati e continuare il loro ciclo di vita come materia prima per la realizzazione del workshop di auto-costruzione e di riattivazione dello spazio pubblico  S.O.S. – Spazio Open Source, la prossima settimana (dal 14 al 20 maggio presso il festival Babel2).

Ringraziamo la Fondazione MAXXIRaumlabor_berlin e la Facoltà di Architettura de “La Sapienza” per la gentilezza e la disponibilità.

Posted in news | Comments closed

Invader @ Wunderkammern

Galleria Wunderkammern @ Tor Pignattara - Roma

Invader è un artista parigino, che negli ultimi 10 anni ha toccato ben 35 città mondiali con i suoi lavori. Il suo progetto “Space Invaders” utilizza come mezzo espressivo la grafica di Arcade Game Space Invaders, videogioco creato nel 1978 in Giappone, e come strategia l’invasione virale della street art degli ultimi 30 anni. I sui personaggi, costruiti attraverso la tecnica del mosaico pixelato, vanno ad intaccare la percezione classica di uno spazio urbano, permettendo all’ignaro passante di viverlo oltre la sedimentazione quotidiana di eventi e stimoli classici cittadini.

Invader toccò Roma, per la prima volta, qualche anno fa. Naturalmente non ci è dato sapere esattamente quando: l’esposizione comincia soggettivamente per ogni abitante che si accorge del micro-cambiamento del paesaggio urbano. Ora, nel 2010, torna nuovamente con una “invasione” più sistematica e con una scala leggermente maggiore rispetto a quella che ha caratterizzato la prima ondata. Gli interventi, pur rimanendo di dimensioni abbastanza contenute, sono di più facile lettura, cambiando le dimensioni del modulo-pixel dal 1-2 cm iniziale ai 7-8 cm di quelli attuali.

Questa nuova invasione è accompagnata da una esposizione nella Capitale, curata da Wunderkammern, nel proprio spazio espositivo in via Gabrio Serbelloni, 124 (Tor Pignattara, fino al 21 Dicembre); essa, però, non è una piatta descrizione di interventi di street-art, riportati passivamente in un ambiente espositivo (questo snaturerebbe la sua qualità principale: essere arte di strada), ma una guida alla lettura dell’invasione 2010 a Roma, della quale è disponibile anche una mappa dettagliata! Vengono presentate anche delle opere di RubikCubism di Invader, un nuovo progetto artistico cominciato dall’artista a partire dal modulo base Cubo di Rubik.

Posted in blog | Comments closed

LC -> La storia ed i cittadini


Posted in news | Comments closed

Manifestazione 11 Dicembre
Largo B. Perestrello, Roma

“Riattivare uno spazio per la collettività, giocando con i confini.
Immaginare uno spazio altro, dialogando con i cittadini.”

Con questi 2 obiettivi, Orizzontale si presentava al quartiere lo scorso 27 Novembre. Una giornata operativa dove ci eravamo proposti, attraverso il gioco, di avviare un processo per la riattivazione di Largo B. Perestrello.

La “piazza”, che prende luogo su di un parcheggio interrato, era un’area recintata da oramai 7 anni. Durante tutto questo tempo, le diverse gestioni politiche non sono riuscite a dare una soluzione a questo spazio, privando con esso il quartiere di un potenziale luogo di socialità nel cuore di una delle parti più dense della zona.

Il nostro interesse, sempre alla ricerca della possibilità, ha fatto convogliare l’attenzione delle nostre ricerche su questo spazio e tramite la tempestività dell’azione diretta, ha fatto si che in una ludica mattinata abbiamo liberato la piazza, lasciando al suo interno un punto di domanda riguardo al suo prossimo futuro.

Ora è tempo di interagire con lo spazio collettivo, di concretizzare i bisogni del territorio in scelte progettuali precise e di restituire ai cittadini uno spazio dal quale ripartire per trovare idee accomunanti e percorsi condivisi.

Perciò oggi lanciamo un appello a tutti quelli che pensano che la città vada riconsegnata ai cittadini, che abbiano voglia di riscoprire il senso collettivo tramite la riappropriazione dello spazio urbano. Uno spazio di tutti e per tutti che, quando necessario, va anche riconquistato.

Posted in news | Comments closed

Burble London

Un architetto, un “cromodinamicista” e un disegantore di hardware per palloncini ad elio formano parte del team che hai ideato questa fantastica inziativa, firmata HAQUE Design+Research

Il video che vi presentiamo mostra come il movimento di una moltitdine, attaccata alla base della struttura, e la volontà del vento creano insieme ad un algoritmo cromatico un ipnotico efetto che ti inchioda alla poltrona durante i quasi sette minuti e mezzo di durata.

E’ Burble London!

Posted in blog | Comments closed

Prossima azione: 27/11

Posted in news | Comments closed

Raumlabor Korea

Riprendiamo il blog – temporaneamente eclissato dalle nuove iniziative in cantiere – con Raumlabor Korea, un progetto satellite nato da RaumLabor Berlin. Si tratta di uno spazio pubblico verticale, un prototipo di architettura per incoraggiare l’uso pubblico degli spazi della città.

Per saperne di più.

Posted in blog | Comments closed

JR

JR @ Shangai

JR owns the biggest art gallery in the world. He exhibits freely in the streets of the world“. Così si descrive JR, artista e fotografo francese, vincitore del TED Prize 2011. Il TED prize è una onorificenza che viene consegnata ogni anno a 3 personaggi che hanno dimostrato, con la loro attività, di avere un impatto positivo sulla vita del Pianeta (in passato Bill Clinton e Jamie Oliver) e le loro idee sono “degne di essere diffuse”.

JR invade con i suoi ritratti fotografici i muri e le facciate di tutto il mondo, lavorando contemporaneamente su tematiche a livello locale ed internazionale. Interventi come “Women are heros” in Africa, India, Brasile e “THE WRINKLES OF THE CITY” in oriente, vanno a caratterizzare spazi anonimi attraverso le facce della gente che li abitano, cercando di sostituire ad una identità di marginalità sociale, una identità propria e caratterizzante; una riappropriazione “visiva” di grande impatto che stimoli la gente a rioccupare lo spazio pubblico come spazio di socialità. Da segnalare anche i suoi ritratti lungo la Senna e sul Muro in Medio Oriente.

Interventi in Brasile e Africa

Il premio, di $100.000, viene donato al fine di proseguire la propria attività con il sostegno della comunità internazionale.

Posted in blog | Comments closed

Favela Painting

Favela Painting Project

Un grande progetto!

Posted in blog | Comments closed

Santiago Cirugeda al Sans Papiers

Qualche settimana fa abbiamo incontrato  Santiago Cirugeda. Interessato a conoscere la realtà associativa romana che lavora sulla città e lo spazio pubblico, ha provocato la sala con un commento sulla loro assenza. A questo spunto è susseguito un motivato afflusso di testimonianze che hanno dimostrato l’esistenza nella città di innumerevoli fermenti reattivi che reclamano spazi urbani da usare e gestire collettivamente.

La sua risposta si è concentrata invece in una veloce spiegazione del modo di auto-organizzarsi dei collettivi in Spagna e sulla loro attività di ricerca e coordinamento. Ci ha voluto dimostrare come una fitta rete possa ottenere risultati, là dove la collettività esprime una domanda o dove il territorio emmete segnali di aiuto.

Vi lasciamo il video riassunto che abbiamo preparato.

Posted in blog | Comments closed

Urban Speaker

Carlos J. Gómez de Llarena - Urban Speaker

Un treppiedi, un altoparlante, uno smartphone ed un numero di telefono. Questi gli elementi dell’installazione “Urban Speaker” a New York City di Carlos J. Gómez de Llarena, che trasforma il luogo in un palcoscenico per la comunicazione istantanea di massa, re-immaginando l’esperienza personale e collettiva dello spazio pubblico, nell’era della comunicazione non-stop. Gli utenti hanno a disposizione 60 secondi per lasciare il proprio messaggio.

001-979-997-3041 ecco il vostro moderno Speakers’ Corner, per condividere “vocalmente” la Tompkins Square nell’East Village a Manhattan.

Clicca qui per vedere il video.

Posted in blog | Comments closed

New York city (steady) state

Terreform + Michael Sorkin - New York City (steady) State

Ripensare la città, immaginare come potrebbe diventare autosuffciente dentro ai suoi limiti politici. Un masterplan alternativo per provvedere a New York di cibo, energia, acqua, qualità dell’aria, impresa, lavoro, cultura, salute e trasporte pubblico è il lavoro portato avanti – da ormai sette anni – dall’ONG Terreform e coordinato da Michael Sorkin, in mostra nel padiglione USA dell’attuale edizione della Biennale.

PSS |Pubblico Spazio di Socialità|

Con simili intenzioni e meno pretese è nato nel 2008 PSS, un progetto che individua spazi inutilizzati nella città di Roma e cerca di attribuirgli un significato. Attraverso la manipolazione di un’immagine, piccoli spazi residuali diventano giardini, piazze e altri luoghi per la socialità.

Posted in blog | Comments closed

BusStopSymbiosis

LIKE Architects - Bus Stop Symbiosis

Un piccolo progetto di design pubblico, un’installazione temporanea e collorata nata da un’ordinaria fermata degli autobus con la quale crea un benefico rapporto per entrambe. Il progetto, opera del gruppo portoghese LIKE Architects, fa parte delle 5 opere selezionate da Scott Burnham per partecipare all’evento Bairro Creativo, cellebrato nel Maggio 2010 a Porto.

Grazie a Stefano per la segnalazione!

Posted in blog | Comments closed

Esta es una plaza

Esta es una plaza @ Lavapiés - Madrid

E sempre dalla capitale spagnola, un’idea nata con un workshop e diventata realtà dopo una lotta cittadina per la concessione dello spazio della piazza.

Esta es una plaza apre nel Diciembre 2008, grazie alla collaborazione di Esterni, La Casa Encendida – già citata in un precedente post – ed il gruppo Urbanacción di Madrid. Il progetto iniziale consisteva nella trasformazione di un lotto, chiuso da più di 30 anni, in uno spazio pubblico aperto a tutti i vicini di Lavapiés, mediante un intervento rapido ed economico.

Oggi, a quasi due anni della sua inaugurazione, è uno spazio molto dinamico. Inoltre è da notare come il carattere temporaneo con cui vide la luce sta mutando, affermandoci come l’autogestione possa essere una possibilità di creare spazi pubblici permanenti in città.

Ottima riuscita!

Posted in blog | Comments closed

City Island

City Island

EXYZT - City Island

Il collettivo francese EXYZT (tra i nostri preferiti in assoluto) è stato invitato da Basurama in occasione della Noche en Blanco 2010 a dar vita ad un lotto abbandonato della Latina. Nato sulle ceneri di un’ex piscina pubblica, il risultato è City Is-Land, un’oasi tropicale effimera in mezzo al centro di Madrid. Come sempre chapeau agli EXYZT per lo stile!

City Island >> Flickr

Posted in blog | Comments closed

Half Die Festival

Half Die Festival @ Morpurgo Roof

Continuando con la serie di terrazzi iniziata nel precedente post, vi segnaliamo un’insolita iniziativa che ha luogo a Roma ogni state: il Half Die Festival.

Organizzato da Gianni Rosace sul suo terrazzo di casa, questo festival, con ormai più di dieci anni di vita, è un ottimo esempio di militanza metropolitana nei confronti del pubblico. Un esercizio di auto-gestione, dove ogni partecipante è pregato di rispettare certe regole che mirano a fare sopravvivere tale commistione di musica sperimentale, evento sociale e tolleranza e rispetto vicinale.

Con questo progetto plurale, uno spazio privato viene messo a disposizione di una comunità multiforme, che si genera e si disgrega senza lasciare traccia. Fino alla prossima domenica.

Posted in blog | Comments closed

Stiamo tornando!

Piano, piano rientriamo dalle vacanze estive. E per goderci questi giorni ancora torridi, volevo proporre due iniziative molto interessanti. Si tratta di spazi appartenenti a due centri culturali non istituzionali di grande eterodossia.

MoMA PS1 - New York

Il primo spazio è il cortile della PS1. Questo distaccamento del MoMA promuove da ormai 10 anni un programma dedicato a giovani architetti. Il YAP – Young Architects Program - seleziona ogni febbraio un gruppo di neo-laureati incaricato di trasformare questo spazio esterno in un rifugio metropolitano per i calidi mesi di estate.

La Casa Encendida - Madrid

Per quanto riguarda alla Terraza, ho trovato interessante il modo in cui questo spazio, situato nel tetto della Casa Encendida, è stato concesso alla città. Questo versatile luogo – aperto al pubblico tutta la settinama – offre al cittadino incessanti possibilità di socializzazione a torno a rassegne cinematografiche e musicali estive, premiazioni, conferenze e vernissage. E’, a sua volta, uno spazio didattico e lavorativo che, grazie anche alla disponibilità di rete wireless, appare al usuario come un luogo eclettico. Un paradiso pubblico nel pieno centro della città.

Posted in blog | Comments closed

Lasciate stare. Buona estate!

Lacaton & Vassal - Place Léon Aucoc

Qualche anno fa (nel 1996) lo studio francese Lacaton & Vassal partecipò al processo di Embellissement di spazi pubblici promosso dal Comune di Bordeaux.

Nell’affrontare l’incarico di abbellire la Piazza Léon Aucoc si resero conto, grazie anche all’aiuto dei cittadini che l’abitavano, che il migliore progetto era lasciare il posto come sempre era stato. “Qualità, karma e vita esistono. La piazza è già bella così”, dice il gruppo nella sua spiegazione.

A parte la sostituzione della ghiaia, la redazione di un programma di manutenzione, la potatura degli alberi e la modifica di alcuni sensi di marcia, l’intervento non ha cambiato nulla di pre-esistente.

Questa è la parabola della nostra estate, quella di smettere di fare. Almeno per un po’… Buone vacanze anche a voi!

Posted in blog | Comments closed

Lugar Específico

2A+P - Lugar Específico

Un progetto che ci ha accompagnato durante questi anni di formazione: uno spazio municipale abbandonato che si converte in giardino ad uso della comunità.

E’ Lugar Específico, un interessante progetto di 2A+P a Calaf, Spagna.

Posted in blog | Comments closed

Le 56 / Eco-Interstice

Atelier d'Architecture Autogérée - Passage 56

Con l’Eco-Interstice, Atelier d’Architecture Autogérée, esplorano le possibilità di trasformazione di un interstizio urbano in uno spazio collettivo auto gestito. Il progetto, vede impegnati autorità locali, associazioni del territorio, abitanti e professionisti nella gestione e realizzazione di un laboratorio di eco-costruzione. La organizzazione del progetto da spazio e tempo alla costruzione. Essa diventa, allo stesso tempo, un atto sociale e culturale.

Parallelamente alla costruzione fisica dello spazio, sono emerse diverse reti di relazioni tra usuari e attori del processo. Un punto importante del progetto è la nozione di prossimità e di confini attivi. I muri del quartiere trasformano i limiti del luogo en dispositivi attivi che, più che separare, moltiplicano gli scambi e le connessioni. Gli altri aspetti importanti sono quellio dell’autonomia energetica, il riciclaggio, la sua scarsa impronta ecologica e il laboratorio di compost creato al suo interno.

Posted in blog | Comments closed

Add-On

Add-On Wien

Fattinger, Orso, Rieper - Add-On

Nell’estate del 2005 per sei ettimane “Add-On. 20 Höhenmeter” ha trasformato la Wallensteinplatz di Vienna in un centro di interazione artistica. Peter Fattinger, Veronika Orso and Michael Rieper hanno lavorato con gli studenti della TU di Vienna per ideare e costruire una architettura/scultura, capace di comunicare e interagire con il pubblico.

La struttura di “add on” consiste in una torre di ponteggi alta piú di venti metri, in cui moduli specifici si connettono con oggetti di varia natura riadattati reinterpretandone creativamente le funzioni originali. Durante la durata dell’istallazione per ogni giorno è stato invitato un diverso artista a presentare una performance.

Posted in blog | Comments closed

Operative Optimism

Périphériques - Pink Ghost

Così intitolava ACTAR nel 2005 una raccolta di progetti che volevano evidenziare i modelli creativi con cui operava la nuova generazione di attori che si affacciava nel panorama dell’architettura europea dell’epoca. Logiche insolite proliferavano dentro studi privi di pregiudizi con cui si creavano opere definite sintetiche, produttive, interattive, processuali o genetiche. Tutte opere che hanno rinfrescato il volto delle nostre città.

Questi studi sono stati accomunati sotto la definizione di “Ottimistici” perchè, spregiudicatamente,  hanno sempre denunciato un radicale bisogno di ricerca e una forte attenzione alle dinamiche contemporanee di cambiamento sociale, culturale, politico e ambientale.

Oggi Orizzontale inizia l’esperienza del suo blog. Ci auguriamo che l’ottimismo guidi il nostro lavoro di mappatura degli attuali metodi di costruire spazio pubblico. E vogliamo che questo ottimismo operi all’interno di la controversa procedura di ellaborazione di nuovi modi di intendere e produrre lo spazio collettivo. All’interno dei nuovi spazi – tra le tante acezzioni nelle quali questi si possono declinare – virtuali, politici o di socialità.

OP-OP!

Posted in blog | Comments closed

Si va avanti!

Le orecchie di Giussano ci hanno regalato momenti indimenticabili.

Siamo molto contenti di avere dato vita a questo angolo vuoto e di constatare che piccoli interventi come il nostro possono sortire effetto sulla vita del quartiere.

Adesso ci chiudiamo per preparare nuove iniziative.

Grazie a tutt@ quell@ che hanno collaborato con noi!

Posted in news | Comments closed

Le Orecchie di Giussano
Nuova data: Sabato 20/03

Una giornata di riscoperta dello spazio pubblico.

Sabato 20 Marzo 2010, dalle 9.00 alle 19.00. Incrocio tra via Alberto da Giussano e via Conte di Carmagnola (Pigneto, ROMA).

Un’iniziativa promossa da: Orizzontale – Collettivo di azione metropolitana.

Sabato 20 Marzo 2010 si terrà nelle strade del Pigneto una manifestazione-evento organizzata da Orizzontale, gruppo di studenti di architettura che si propongono di operare nello spazio comune.

L’iniziativa avrà luogo nel nello spazio residuale creato dagli slarghi dei marciapiedi (il nome usualmente dato dai tecnici a questi spazi, orecchie, dà nome al progetto). Per una mattinata verranno installate alcune sculture/architetture effimere in cartone pluri-riciclato, con l’intenzione di stimolare una nuova interpretazione e un diverso uso dello spazi pubblici in questione. Nello specifico saranno strutture dedicate al gioco dei bambini e all’incontro di tutti gli altri.

L’intenzione di Orizzontale è portare l’attenzione su un tipo di spazi invisibili e non-vissuti che abbondano nella città contemporanea. Luoghi dell’attraversamento e mai dell’incontro, questi spazi potrebbero rivestire un ruolo diverso e stimolante nella vita pubblica dei quartieri, favorendo la relazione, la comunicazione, l’integrazione.

L’iniziativa avrà luogo all’incrocio tra via Alberto da Giussano e via Conte di Carmagnola dalle ore 9.00 alle ore 19.00.
Durante lo svolgimento dell’iniziativa verrà distribuita una merenda per i più piccoli e un aperitivo per i più grandi.

Posted in news | Comments closed

IMPORTANTE: Iniziativa rimandata

Orizzontale è triste di annunciarvi che, a causa di insorti problemi burocratici, l’iniziativa programmata per sabato 27 febbraio è rimandata.

Gli Uffici Competenti del Sesto Municipio di Roma hanno provveduto a comunicarci che, a causa della enorme ed evidente pericolosità per i cittadini dei nostri arredi in cartone riciclato, questa mattina, a meno di quarantotto ore dall’evento, si è improvvisamente resa necessaria una polizza assicurativa di responsabilità civile per danni a terzi, pena la revoca del permesso per occupazione del suolo pubblico che avevamo ingenuamente chiesto.

Non essendo in grado di reperire in sì breve tempo le risorse e la documentazione necessaria, ma lungi dal farci spaventare dalle scartoffie, ci scusiamo quindi con tutti coloro che avevano programmato di partecipare sabato mattina, promettendo di tornare con la stessa idea, più decisi e più numerosi, tra circa un mese.

Sperando per quella data di essere finalmente in regola con tutte le (mutevoli) leggi di questo Paese, e approfittando per ringraziare intanto infinitamente tutti coloro che in questi giorni ci hanno aiutato e incoraggiato, vi salutiamo (per ora)..

Avrete presto nostre notizie!

Posted in news | Comments closed
  • Meta