POST-COLONIA

Festival di architetture e immaginari in transizione - Riappropriazioni

POST-COLONIA Festival di architetture e immaginari in transizione
Riappropriazioni

 

Dal 6 al 13 aprile 2025 nella ex Torre Fiat a Marina di Massa si è svolto POST-COLONIA | Festival di architetture e immaginari in transizione, un evento internazionale e interdisciplinare che ha invitato a riflettere sull’eredità fisica e simbolica delle ex colonie marine attraverso una settimana di mostre, installazioni, performance artistiche, laboratori, passeggiate e dibattiti aperti a tutti, pensati per riabitare fisicamente e concettualmente questi vuoti. 

 

La mostra Riappropriazioni indaga il ruolo delle collettività nella trasformazione degli spazi fisici e dei significati simbolici ad essi connessi, mettendo in luce pratiche spaziali di “decolonizzazione” alla scala architettonica, urbana e del paesaggio. Con questo termine si intendono quei processi attraverso cui comunità locali riconquistano spazi, materiali o immateriali, sottraendoli a logiche di esclusione e controllo. Il percorso espositivo attraversa esperienze di autogestione, movimenti dal basso e pratiche democratiche che mettono in discussione gerarchie consolidate, restituendo visibilità a una molteplicità di azioni quotidiane spesso presenti intorno a noi, ma che non sempre sono osservate o riconosciute.

 

Riappropriarsi significa ritornare a ciò che ci appartiene, riprendersi spazi fisici e simbolici che sono stati strappati, sottratti, recintati, alienati. Significa ricomporre identità frammentate, riconquistare autonomia decisionale, recuperare sogni che sembravano persi. La mostra Riappropriazioni celebra il potere trasformativo delle collettività nel ridefinire il significato e la forma degli spazi fisici, e attraverso questi, degli spazi simbolici ad essi collegati. Un lago ‘occupato’ nel bel mezzo di Roma, un punto vendita di una catena di fast-food trasformato in un ristorante solidale di quartiere, il più grande festival europeo di fumetti autoprodotti, un esperimento di resistenza alla gentrificazione nel centro di Barcellona… Attraverso quattro sezioni tematiche – segni, occupazioni, resistenze, paesaggi – la mostra-installazione guida i visitatori nell’esplorazione di dodici esperienze in cui la riappropriazione degli spazi si intreccia con la riscoperta di nuove forme dell’abitare e del vivere collettivo.

Tipologia

mostra, allestimento

Stato

costruito

Data

aprile 2025

Cliente

LAMA Impresa Sociale

Dimensioni

200 mq

Luogo

Marina di Massa (MS)

Finanziato da

Festival Architettura, Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

Foto

Marcello Maranzan e Luisa Costa

Category
installazioni, installazioni, interni, interni, ricerca, ricerca