Vuoti di Interesse è un progetto di ricerca e azione che esplora i temi dell’urbanistica incrementale applicati al centro storico dell’Aquila. Il nome sintetizza l’attenzione verso quegli spazi urbani residuali o sottoutilizzati che possono diventare attivatori di nuove dinamiche collettive.
Il progetto è integrato nella didattica dell’Università degli Studi dell’Aquila e coinvolge gli studenti del corso di Ingegneria Edile-Architettura, con l’obiettivo di sviluppare competenze legate all’architettura temporanea e alla progettazione urbana incrementale. Allo stesso tempo, rafforza il dialogo tra associazioni, istituzioni culturali, enti formativi e amministrazione pubblica, configurandosi come piattaforma collaborativa.
Il corso-progetto ACA si articola in tre ambiti complementari:
Teoria del progetto, come laboratorio permanente di ricerca sulla città dell’Aquila;
Design delle costruzioni, focalizzato sulla progettazione e realizzazione dello spazio pubblico;
Interventi temporanei, sviluppati attraverso laboratori didattici e processi partecipativi.
Avviato nel 2021, il lavoro sul centro storico si propone di attivare interventi tattici capaci di contribuire alla ricostruzione di un sistema integrato di mobilità e spazi pubblici, stimolando la vitalità urbana e i processi di riappropriazione collettiva. Un ruolo centrale è stato svolto da Piazza Santa Maria di Paganica, assunta come osservatorio urbano per raccogliere dati, testare strategie e immaginare scenari di trasformazione futura.
Vuoti di Interesse si configura come uno strumento concreto di trasformazione urbana, capace di integrarsi con pratiche partecipative già attive e di promuovere lo spazio pubblico come bene comune, migliorando la qualità della vita urbana.
More With Less
ACAIV a.a. 20/21
Santa Maria di Paganica , L’Aquila
L’intervento è il primo progetto interamente sviluppato dagli studenti di ACAIV (Architettura e Composizione Architettonica IV) nell’a.a. 2020/21, guidati dal Collettivo Orizzontale.
Un tappeto di legno ha ristabilito l’equilibrio tra l’uso desiderato della piazza come spazio relazionale pedonale e la sua funzione ancora dominata dal parcheggio delle auto. Il progetto ha ricevuto nel 2023 una menzione d’onore al Premio Italiano di Architettura, promosso da Fondazione MAXXI e Triennale Milano.
Vuoti di Interesse
ACAIV a.a. 21/22
Piazza Fontesecco , L’Aquila
L’intervento è stato realizzato dagli studenti di ACAIV (Architettura e Composizione Architettonica IV) nell’a.a. 2021/22 in Piazzetta Fontesecco, tra Piazza Duomo e Ponte Belvedere, con il supporto del Comune dell’Aquila – Ufficio Interventi di Attuazione del Piano di Ricostruzione. Si è trattato di un intervento tattico di sola segnaletica orizzontale, che ha subito creato uno spazio pedonale di sosta, anticipando la successiva trasformazione permanente oggi realizzata.
Eccezione
ACAIV a.a. 22/23
Santa Maria Paganica , L’Aquila
Il progetto nasce dalla collaborazione con MAXXI L’Aquila e intercetta la vocazione dello spazio come luogo ludico: prima del terremoto, la piazza era un vero spazio relazionale, dove si svolgeva il mercato e i bambini avevano un luogo per giocare e interagire. Lo skate park, come urban sport, vuole richiamare l’importanza dello sport e delle attività ludiche nella costruzione di città più vivibili e inclusive.
Via Vai
ACAIV a.a. 23/24
Santa Maria Paganica , L’Aquila
Il progetto si concentra sulle attività quotidiane nello spazio pubblico, attraverso un sistema “ordinario” di arredi diffuso che risponde ai bisogni reali della vita urbana, senza spettacolarizzazione. Il progetto prende il nome dal fatto che la loro sistemazione finale era stata concordata in anticipo con le associazioni locali. L’insieme di arredi – panche, vasi, tettoia ombreggiante – è stato successivamente adottato da queste stesse associazioni.
Intorno
ACAIII a.a. 24/25
Santa Maria Paganica, L’Aquila
L’intervento si colloca intorno alla fontana, spostandosi per la prima volta dal centro della piazza, per creare un nuovo scenario d’uso che valorizzi la fontana come elemento relazionale.
La struttura circolare intorno alla fontana (riattivata) funge anche da dispositivo climatico, offrendo ombra e protezione, e allo stesso tempo eleva il pedone a un livello superiore. Pur essendo circondata dalle automobili, consente di godere della fontana in uno spazio protetto, recentemente riaperta e pulita grazie alla Fondazione MAXXI e al supporto del Comune dell’Aquila durante i mesi più caldi dell’anno.
spazio pubblico, formazione
costruito
2021 - in corso
L’Aquila (AQ)
Antonio Di Cecco, orizzontale
Univaq Università degli Studi dell’Aquila, MAXXI L’Aquila Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Urban Center L’Aquila
Comune di L'Aquila
Cecilia Condemi, Marcin Myjak, Emiliano Sebastiani, Matteo Ludovico, Stefano Divizia, Camilla Calderoni, Gianluca Ciuca
ACAIV a.a. 20/21 - 21/22 - 22/23 - 23/24 e ACAIII a.a. 24/25