UP

ECOWEEK – WORKSHOP VALLE AURELIA IN PROGRESS | ROMA | 24-30 SETTEMBRE 2012

 

UP

Il workshop “Valle Aurelia in progress” è stato promosso e realizzato, all’interno di Ecoweek 2012, da Orizzontale, Osa Architettura e Paesaggio e LUS – Living Urban Scape, con la collaborazione di una ventina di studenti stranieri.

“Valle Aurelia in progress” workshop was promoted and implemented during Ecoweek 2012, by Orizzontale, Osa Architettura e Paesaggio and LUS – Living Urban Scape, in collaboration with twenty foreign students.

UP

L’area dell’intervento è il quartiere di Valle Aurelia a Roma, in particolare il borghetto e il Giardino del Maresciallo che si trovano lungo via di Valle Aurelia. Il luogo ha una storia particolare, caratterizzata fin dall’inizio del XX secolo dalla presenza di diverse fornaci, la cui attività di produzione di materiali edili favorì lo sviluppo progressivo e spontaneo del piccolo borgo. Verso la metà degli anni ’70 il borghetto venne quasi interamente demolito e gli abitanti vennero trasferiti nelle torri poco distanti costruite con il PdZ Valle Aurelia.

Al posto delle antiche abitazioni oggi rimane un vuoto, un’area verde in bilico tra abbandono e uso semi-privato (uno degli abitanti la cui casa non è stata demolita si occupa oggi della gestione del giardino).
Queste trasformazioni hanno indebolito nel tempo la coesione sociale esistente e cancellato l’identità del borghetto. Il progetto ha tra i vari intenti quello di stimolare e promuovere, attraverso una modalità di lavoro e di esperienze condivise, lo scambio relazionale tra gli abitanti del luogo e i partecipanti al progetto.

Lavorando sul tema del margine e dell’ostacolo materiale e immateriale, che impedisce questa rete di rapporti, abbiamo deciso di realizzare un nuovo ingresso temporaneo al Giardino del Maresciallo.

The site of the intervention lies in the neighbourhood of Valle Aurelia in Rome, specifically the hamlet and the garden GIARDINO DEL MARESCIALLO, which are settled along the via di Valle Aurelia path. The place has a particular history, characterized from the beginning of the twentieth century by the presence of several kilns, whose activities in the production of building materials favoured the development of this spontaneous small village. In the mid 70’s the hamlet (Borghetto) was almost completely demolished and the inhabitants were moved to the nearby towers, built within the “local plan” of social policy (PdZ) Valle Aurelia.

The demolition of most of the old buildings has left an urban void, a green area which today lies in a zone between abandonment and semi-private use (one of the people whose house has not been demolished manages the garden today). These changes have weakened the existing social cohesion and erased the identity of the hamlet. One of the project’s intent was to stimulate and promote, through a modality of working and shared experiences, the relational exchange between the locals inhabitants and the workshop participants.

After working around the theme of the obstacle (material and immaterial), which inhibits this relationship network, we decided ourselves to create a new temporary entrance to the Giardino del Maresciallo.

UP
UP
UP
UP
UP

UP è una scala realizzata interamente con materiale di recupero, per lo più pannelli espositivi (legno e mdf), situata lungo via di Valle Aurelia nel punto in cui il marciapiede, costeggiato da un alto muro di mattoni, si interrompe.
Dove solitamente si percepisce una frattura, una discontinuità, UP risolve il salto di quota di circa tre metri e invita ad andare oltre, a guardare al di là del muro.

UP is a staircase made entirely with recycled material, mostly expositive panels (wood and mdf), located along via di Valle Aurelia where the sidewalk, bordered by a high brick wall, is interrupted.
In the place where this fracture is usually perceived as a discontinuity, UP solves the difference in height of about three meters and invites one to go beyond, to look over the wall.

UP
UP
UP
UP
UP
UP
UP

All’interno del giardino un nuovo arredo, fatto di sedute, giochi e segnalazioni visive, insieme all’allestimento di una mostra fotografica temporanea, caratterizzano lo spazio a disposizione della comunità.

In the garden a new equipment, made of seats, games and visual signals, together with the preparation of a temporary photographic exhibition, characterize the renewed space available to the community.

UP

Ringraziamo tutti i partecipanti al workshop:

Jeanne Blanche Le Lievre, Selen Kus, Vitaly Entin, Walaa Wael Abu Assab Malgorzata Anna Golabek, Kenneth Roposh, Giulia Marino, Melanie Whedon, Alessandra Schmid, Beril Poroy, Edward Joseph Allgood, Ayse Savas, Selen Gor Irem Halis, Berhan Uzel, Seda Sevilay Onat, Gamze Unlu, Esin Kuney

il gruppo Maida bros per la disponibilità dei materiali utlizzati e il sig. Bruno per l’aiuto e il supporto durante tutta la settimana di lavoro.

Thanks to all participants: Jeanne Blanche Le Lievre, Selen Kus, Vitaly Entin, Walaa Wael, Abu Assab Malgorzata Anna Golabek, Kenneth Roposh, Giulia Marino, Melanie Whedon, Alessandra Schmid, Beril Poroy, Edward Joseph Allgood, Ayse Savas, Selen Gor, Irem Halis, Berhan Uzel, Seda Sevilay Onat, Gamze Unlu, Esin Kuney

Thanks also to Maida bros group for materials and Mr Bruno for helping and supporting us during the workshop week.