Isola di SSR

Intervento di depavimentazione - dispositivo climatico

Isola di SSR
Intervento di depavimentazione – dispositivo climatico

 

Nel Roero la presenza del mare è ancora leggibile nel paesaggio. I terreni sabbiosi, le conchiglie fossili e le Rocche raccontano una storia geologica che ha modellato il territorio e costituiscono il punto di partenza narrativo del progetto. Da questa memoria geologica nasce l’idea di isola: una piccola superficie permeabile e ombreggiata che riemerge all’interno di un piazzale completamente asfaltato.

 

Attraverso pochi elementi essenziali, la depavimentazione di una porzione centrale del parcheggio, la messa a dimora di due gelsi senza frutto, un sistema di arredi in legno e un lampione mobile, il progetto introduce una nuova centralità, trasformando una parte del parcheggio in un luogo di sosta, incontro e socialità.

 

La scelta di due gelsi senza frutto risponde alla volontà di garantire ombreggiamento nei mesi estivi senza compromettere la fruibilità del parcheggio e delle aree circostanti. La superficie depavimentata viene riempita con ghiaia, aumentando la permeabilità del suolo e definendo un ambiente distinto rispetto all’asfalto.

 

Gli arredi sono concepiti come un unico sistema costruttivo, realizzato interamente in legno utilizzando elementi con sezione costante di 9×9 cm. L’abaco comprende un tavolo, una panca-letto e una gradonata che, oltre a offrire differenti modalità di sosta e utilizzo, svolge una funzione di filtro tra l’area dedicata alle attività ludiche e lo spazio destinato alle automobili. La semplicità del linguaggio costruttivo, la modularità degli elementi e l’impiego di un’unica sezione lignea rendono il progetto facilmente replicabile, adattabile e realizzabile attraverso processi di autocostruzione.

 

Completa l’intervento Ugo, un lampione mobile nato come sperimentazione progettuale. Il dispositivo deriva dalla trasformazione di un carrello porta-batteria impiegato in ambito agricolo, al quale sono stati aggiunti un lungo palo e corpi illuminanti alimentati da pannelli fotovoltaici. La scelta di un punto luce mobile risponde all’esigenza di non fissare una gerarchia definitiva dello spazio, ma di lasciarne aperte le possibili configurazioni, adattandolo di volta in volta alle attività quotidiane e agli eventi organizzati dalla comunità. Il nome rende omaggio a Ugo La Pietra e alla sua ricerca sul rapporto tra oggetto e spazio pubblico. Per garantire la stabilità del lampione, è stata utilizzata una pietra tipica del Roero, un elemento semplice e dichiarato che diventa parte integrante del progetto, trasformando il suo contrappeso  in un elemento tanto funzionale quanto narrativo.

 

È importante ricordare che l’Isola di SSR si inserisce nel parcheggio della bocciofila di proprietà comunale e gestita dalla Pro Loco di Santo Stefano Roero,  in località Caretta. La località fu teatro, nel marzo 1945, di un importante scontro tra partigiani e forze nazi-fasciste e rappresenta oggi un luogo importante di  memoria collettiva, legato alla Resistenza e alla liberazione nazionale. La bocciofila oggi, costituisce un importante presidio di socialità per un’area più ampia del territorio, lo spazio ospita eventi e momenti di aggregazione per la comunità di Santo Stefano Roero e dei paesi limitrofi.

 

Tipologia

spazio pubblico

Stato

costruito

Data

giugno 2026

Luogo

Santo Stefano Roero (CN)

Cliente

Proloco di Santo Stefano Roero

Foto

orizzontale

Foto drone

Mauro Busso

Finanziato da

Fondazione Cassa Di Risparmio Di Cuneo

Collaboratrice

Cecilia Condemi

Supporto alla produzione

carpenteria Bertero, falegnameria Valtorta, InQuota, Gallo Legnami, Bruno Dacomo

Con l'aiuto di

Giulio Bertero, Letizia Bertero, Giacomo Canata, Emanuele Cauda, Daniele Chiesa, Davide Chiesa, Valentina Coraglia, Maurizio Perona, Luca Quaglia, Stefania Toso

Category
spazi pubblici