Sexy Assemblage

18. Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia, The Laboratory of the Future

Sexy Assemblage — The Danger and Seduction in Juxtaposing Differences that May Clash
18. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, The Laboratory of the Future

 

All’interno della 18. Mostra Internazionale di Architettura, di Lesley Lokko, intitolata “Laboratory of the future”, siamo stati invitati a partecipare nella sezione “Dangerous Liaisons” nella testata di uno degli edifici delle Corderie presso l’Arsenale di Venezia. Abbiamo presentato la ricerca di orizzontale in dialogo con i temi curatoriali con Sexy assemblage – Il pericolo e la seduzione nell’accostare differenze che possono scontrarsi.

Sexy assemblage mostra un approccio eterogeneo alla progettazione di spazi pubblici, dove il gioco, le azioni e le comunità generano insieme il tempo e lo spazio per sperimentare nuove forme di aggregazione collettiva.

Come possiamo mettere insieme competenze, persone, luoghi, materiali, storie e desideri apparentemente molto diversi e distanti? Diversi strumenti, sia formali che informali, contribuiscono alla creazione dell’assemblaggio, dando forma a molteplici “sistemi aperti” invece di definire soluzioni formali isolate.

Partendo da un dialogo tra diversi progetti di orizzontale, Sexy Assemblage cerca di esplorare questi strumenti quando vengono applicati in contesti, scale e spazi diversi.

All’Arsenale un paesaggio visivo presenta un approccio generale allo spazio pubblico, raccogliendo idee, immagini e testi; allo stesso tempo lo spazio stesso diventa una forma di aggregazione collettiva, costruendo fisicamente un luogo di incontro sia formale che informale per la Biennale.

In questo senso, l’assemblaggio mira a creare un terreno comune su cui si svolgono gli incontri e i confronti collettivi, lo spazio in cui le esperienze vengono condivise e riunite, e quello in cui i conflitti e le collisioni vengono affrontati e risolti (o meno).

Nel Sexy Assemblage, la costruzione collettiva dello spazio pubblico diventa un modello per abitare e costruire la città. Testando usi insoliti, assemblando oggetti e raccogliendo le esperienze emerse durante il processo, lo spazio diventa il laboratorio per le comunità future.

Sexy Assemblage ha ospitato parte della programmazione di Biennale College come spazio per la condivisione e la riflessione collettiva.

 

How to deal with public space?

 

Con questa domanda vorremmo costruire un dialogo aperto per identificare i diversi elementi che insieme contribuiscono alla costruzione di uno spazio pubblico.

 

La Mappa

 

All’interno dell’allestimento, la mappa sviluppa l’immagine in forma di trittico di città. Una città composta da geografie lontane, prodotto di una relazione di convivenza interspecie e che racconta luoghi e progetti in cui orizzontale ha operato.

L’organismo complesso che forma è anche un “campo di battaglia” dove diritti, corpi e identità rivendicano le loro particolarità/differenze. Queste tensioni allo stesso tempo possono trovare dei punti in comune. Dalle strade le macchine scompaiono, per lasciare spazio ai trasporti collettivi e altre forme di mobilità dolce. Sono mostrate altre macchine, quelle per la socialità.

E con questa rappresentazione, elaborata da orizzontale insieme a Lukas Hamilcaro, abbiamo voluto stimolare una visione.  O diverse prospettive di futuri urbani comuni.

A chi la guarda la libertà di interpretare e di formare una propria visione.

Una propria immagine di città.

 

Il Tavolo di Tavoli

 

Come lo spazio pubblico, i tavoli sono multidimensionali, rappresentando superfici familiari di intimità, di narrazione e più in generale di convivialità. I tavoli possono essere vivaci campi da gioco e allo stesso tempo spazi decisionali dove concludere accordi.

I tavoli sono spazi per fare cose insieme, luoghi di lavoro per imparare e condividere conoscenze e competenze, in cui impegnarsi in processi partecipativi. Il tavolo è una superficie iconica, dove i dialoghi collettivi possono lavorare alla ricerca di un possibile terreno comune.

Tipologia

allestimento

Stato

costruito

Data

Maggio - Novembre 2023

Cliente

La Biennale di Venezia

Dimensioni

120 mq

Luogo

Corderie (Arsenale di Venezia)

In collaborazione con

Lukas Hamilcaro

Con il supporto di

PROVIAGGIARCHITETTURA, EDILPIU

Sponsor Tecnici

Fantoni Spa, Qu Srl

Foto

Andrea Avezzù, Marco Zorzanello courtesy of La Biennale di Venezia, orizzontale

Category
installazioni, ricerca